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Micro mentoring o mentoring classico? Quale scegliere?

"I NOSTRI MANAGER SONO TROPPO OCCUPATI PER FARE I MENTOR" Questa è l'obiezione più comune che ci viene fatta quando proponiamo il mentoring come metodologia di sviluppo organizzativo. Si basa su un presupposto fallace: il mentor dedica tempo alla relazione e dona la sua esperienza senza averne nulla in cambio. Questa opinione ancora diffusa viene facilmente smentita da chi ha già provato il mentoring e si è reso conto che qualunque siano gli obiettivi si tratta di una relazione di crescita reciproca. Se...

Active Ageing in azienda: da costo ad opportunità

ACTIVE AGEING: "SIXTIES ARE THE NEW FOURTY" Siamo insieme al Giappone la popolazione più longeva al mondo. È una bella notizia! Il nostro stile di vita, alimentazione, ambiente naturale ci consentono di invecchiare meglio degli altri. Potremmo pensare di esportare il nostro modello di vita. Secondo l'Università di Berkeley metà delle persone nate oggi possono aspettarsi di vivere oltre i 100 anni. Virus e guerre permettendo. Le informazioni per prenderci cura della nostra longevità in prima persona le abbiamo. La medicina fa passi da...

RISORSE PER UN MENTORING BEN FATTO IN AZIENDA

CORPORATE MENTORING: STRUMENTO DI SVILUPPO ORGANIZZATIVO Un progetto di mentoring ben fatto in azienda ha un requisito irrinunciabile: avere ricadute a livello di persone E organizzazione. E significa insieme, di pari passo. Uno degli errori tipici di chi progetta mentoring in azienda (in Italia) è "rinchiuderlo in un quadratino". Poche persone, obiettivi ristretti e non sempre misurabili, celebrazione finale, spunta sulla lista delle cose trendy da fare  e tanti saluti. One shot e via, spesso su temi di Corporate Responsability...

Mentoring o Sponsoring: sono un’alternativa?

MENTORING O SPONSORING: quale scegliere? Mi è capitato recentemente parlando con l' Hr di un'azienda italiana, che il mio interlocutore esprimesse il desiderio di organizzare un progetto di sponsoring invece che di mentoring per aiutare le donne in azienda a rompere il vituperato "soffitto di cristallo". I dati che mi ha riportato sono veri. Le statistiche dicono che chi partecipa ad un percorso di mentorship ha 5 volte più possibilità di fare carriera. Ma non è così per le donne. Noi...

Contaminazione: creare ponti per rimanere competitivi

CONTAMINAZIONE : CREARE PONTI PER RIMANERE COMPETITIVI Il principale compito di un Mentor è aiutare il mentee a capire chi vuole diventare. Come persona e come professionista. Siamo nel periodo delle “grandi dimissioni”, in cui le persone lasciano le aziende perché non si riconoscono più nel loro purpose, e si ritrovano a domandarsi quale indirizzo dare al loro sviluppo professionale. In un mercato in cui lo sviluppo dell’intelligenza artificiale fa temere che le proprie competenze e il proprio ruolo possano essere facilmente...

Age management e Mentoring

AGE MANAGEMENT: UN PERCORSO OBBLIGATO PER RESTARE COMPETITIVI Il tasso di natalità è in calo in tutto il mondo, anche nei paesi emergenti. Nel contempo l'aspettativa di vita della popolazione si sta allungando con una crescita inarrestabile. Siamo a 73 anni nel 2019 e cresce di due mesi ogni anno. Secondo una ricerca dell'Università di Berkley metà delle persone nate oggi possono aspettarsi di vivere oltre 100 anni . Questo significa che soprattutto in Europa, la sfida per aziende e istituzioni sarà...

Sviluppo personale o sviluppo organizzativo?

Quali obiettivi di sviluppo ha il tuo progetto di mentoring? Chiacchierando di mentoring con le organizzazioni che incontriamo, che già hanno in essere progetti, spesso ci accorgiamo che manca un link. Dai tempi del Mentore-Athena ad oggi il mentoring è riconosciuto come strumento di sviluppo personale e professionale, di inclusione e motivazione.  Basta affiancare una persona esperta ad una più junior, professionalmente parlando, e il gioco è fatto.  Se poi ai partecipanti hai insegnato le regole del gioco, formandoli sul significato del mentoring,...

Resignation = mi sono stufato e vado via

È il tema caldo del momento: la Great Resignation che dagli Usa si sta espandendo in Europa.  Milioni di americani stanno lasciando il loro posto di lavoro. Certo, la maggior parte delle persone che se ne vanno spontaneamente sembra essere, dai dati emergenti dalle ricerche, costituita da quelle che hanno sperimentato un sovraccarico dovuto alla pandemia. E che sono andate in burnout. Ma non solo loro stanno lasciando. Per la prima volta il più alto tasso di abbandono è nella fascia tra i...

Il potere di sentimenti ed emozioni sul lavoro

Emozioni e sentimenti come messaggeri di bisogni Ammettiamolo: sentimenti ed emozioni sono ancora argomenti tabù sul lavoro. Eppure  ci preoccupiamo di conoscere e venire incontro a quelli dei nostri clienti! Perché siamo ben consapevoli della loro potenza come messaggeri di bisogni. Dando spazio a emozioni e sentimenti, riusciamo a intercettare i reali bisogni delle persone. Quando le persone riescono a soddisfare i loro bisogni, ne ricavano energia, motivazione, focalizzazione da riversare sul lavoro. Viceversa, da bisogni ignorati nascono sentimenti negativi, come rabbia, paura e frustrazione,...

Il ruolo del mentore

Il mentore come esperto Se la mia azienda è una start-up innovativa nel campo IT o un’ azienda italiana familiare , il modo in cui le persone lavorano, collaborano e si relazionano possono essere molto diverse. Facciamo l'esempio di un azienda che voglia migliorare le competenze di leadership in una certa direzione.  Nel mentoring per persona esperta si intende chi ha reale esperienza di leadership e del contesto in cui i miglioramenti dovranno essere agiti. Ad esempio, semplificando, un manager dell’azienda X...